Nuovo arbusto piantato troppo in profondità: perché aggiungere pacciamatura sopra può nascondere il problema invece di correggerlo

La pacciamatura è utile per limitare evaporazione e infestanti, ma non può correggere un arbusto piantato troppo in profondità. Se il colletto e l’inizio delle radici sono già sotto il livello corretto, aggiungere altro materiale sopra rischia soltanto di nascondere il problema.
Il livello di impianto viene prima della pacciamatura
La RHS segnala che una piantagione troppo profonda può creare problemi di attecchimento e che l’accumulo successivo di terreno attorno alla base può produrre un effetto simile. Il riferimento utile è la zona in cui il fusto si allarga verso le prime radici.
Perché coprire di più non aiuta
Se terra o pacciamatura vengono ammucchiate contro il fusto, diventa più difficile vedere il livello reale e capire quanto l’arbusto sia stato interrato. Inoltre si mantiene umidità a contatto con tessuti che normalmente resterebbero più esposti.
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Rimuovi con cautela il materiale in eccesso attorno alla base fino a rendere visibile l’allargamento radicale. Se la pianta è stata messa a dimora da poco e risulta chiaramente troppo bassa, può essere necessario correggere l’impianto, evitando di danneggiare le radici.
Solo dopo aver sistemato il livello ha senso pacciamare, lasciando libero il contatto immediato con il fusto e distribuendo il materiale sulla zona radicale.
La sequenza corretta è quindi: verificare la profondità, correggere se serve e pacciamare per ultimo. Fare il contrario rende il difetto meno visibile, non meno reale.
Foto: MCL Media library, MCL internal media library.
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