- L'assegno sociale 2026 è di 536,50 euro mensili per tredici mensilità.
- Possono richiederlo cittadini italiani, UE o extracomunitari con permesso di lungo periodo.
- Serve avere almeno 67 anni e residenza stabile in Italia da almeno 10 anni.
- Il reddito annuo deve essere inferiore a 6.974,50 euro per single, 13.949 euro per coppie.
Immagina di aprire il tuo computer e cercare informazioni su un sostegno economico che potrebbe cambiarti la vita. Le pagine si riempiono di numeri e requisiti, e tu desideri solo sapere se hai diritto all’assegno sociale nel 2026. In questa guida completa troverai tutte le risposte: chi può richiederlo, qual è l’importo aggiornato, come presentare la domanda e quali aspetti considerare per ottenere il beneficio senza errori.
Qual è l’importo dell’assegno sociale nel 2026?
L’assegno sociale nel 2026 ammonta a 536,50 euro mensili per tredici mensilità. L’importo viene rivalutato ogni anno in base all’inflazione, ma per il 2026 le previsioni ufficiali confermano questa cifra. In caso di redditi parziali, l’assegno può essere ridotto proporzionalmente.
La rivalutazione annuale tiene conto dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Questo significa che, se il costo della vita aumenta, anche l’assegno potrebbe salire negli anni successivi. Per chi non ha reddito, l’assegno viene erogato per intero; se invece il richiedente percepisce già delle entrate, l’importo viene calcolato sottraendo il reddito personale o cumulato (in caso di coppia) dalla soglia prevista.
- Importo mensile pieno: 536,50 euro
- Importo annuale (13 mensilità): 6.974,50 euro
- Per le coppie: il limite di reddito raddoppia, ma l’assegno non può superare la differenza tra questo e i redditi posseduti dalla coppia.
Ad esempio: una persona sola con un reddito di 2.000 euro annui riceverà un assegno pari a 6.974,50 – 2.000 = 4.974,50 euro l’anno, suddivisi nelle 13 mensilità.
Chi può richiedere l’assegno sociale?
Possono fare domanda i cittadini italiani, dell’Unione Europea o extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo. È necessario avere almeno 67 anni e risiedere stabilmente in Italia. Il requisito economico prevede un reddito annuo personale inferiore a 6.974,50 euro per i single e 13.949 euro per le coppie.
Requisiti dettagliati
- Età: almeno 67 anni compiuti al momento della domanda.
- Cittadinanza: italiana, europea o extracomunitaria (con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo).
- Residenza: stabile e continuativa in Italia per almeno 10 anni. Questo significa che non basta essere iscritti all’anagrafe, ma bisogna aver vissuto effettivamente in Italia per il periodo richiesto.
- Reddito: inferiore alle soglie stabilite annualmente (6.974,50 euro per i single, 13.949 euro per le coppie).
Attenzione: Il requisito della residenza è molto stringente. L’INPS può verificare la reale presenza sul territorio tramite controlli incrociati con i dati anagrafici e di accesso ai servizi sanitari.
Chi è escluso?
L’assegno sociale non spetta a chi:
- È detenuto in carcere o in una struttura di cura a carico dello Stato.
- Riceve già prestazioni assistenziali incompatibili (come la pensione sociale o prestazioni di invalidità civile che superano la soglia di reddito).
- Non risiede stabilmente in Italia.
Quali redditi vengono considerati?
Per determinare il diritto all’assegno sociale vengono presi in considerazione:
- Redditi da lavoro dipendente, autonomo o occasionale
- Pensioni o rendite (incluse quelle da assicurazioni sociali o private, anche estere)
- Redditi da fabbricati, terreni, interessi bancari, titoli di Stato
- Assegni alimentari o di mantenimento
Sono esclusi dal calcolo:
- La casa di abitazione principale e relative pertinenze
- Indennità di accompagnamento
- Trattamenti di fine rapporto (TFR) e relative anticipazioni
Per le coppie, si considera la somma dei redditi di entrambi i coniugi, anche se solo uno presenta la domanda.
Quali documenti sono necessari per la domanda?
Per richiedere l’assegno sociale servono:
- Documento di identità valido
- Codice fiscale
- Certificato di residenza
- Documentazione sui redditi (CU, Modello 730 o UNICO, eventuali pensioni estere)
- Permesso di soggiorno (per cittadini extracomunitari)
È consigliabile munirsi anche degli estratti conto bancari, dell’attestazione ISEE aggiornata e di ogni altro documento che possa certificare la situazione economica personale o familiare.
Come e dove presentare la richiesta?
La domanda per l’assegno sociale si presenta esclusivamente online, tramite il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, è possibile rivolgersi a un patronato autorizzato, che offre assistenza gratuita nella compilazione e nell’invio della domanda.
Procedura passo passo
- Accedi al sito www.inps.it con le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
- Nel motore di ricerca interno, digita “assegno sociale” e seleziona la prestazione.
- Compila tutti i campi richiesti, allegando la documentazione necessaria.
- Invia la domanda e conserva la ricevuta che attesta la data di presentazione.
I patronati possono aiutarti anche in caso di difficoltà con la digitalizzazione dei documenti o per la traduzione di certificati esteri.
Quali sono le tempistiche per ricevere l’assegno?
L’INPS esamina la richiesta entro 45 giorni dalla presentazione. Se la domanda viene accolta, il pagamento decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione. Eventuali integrazioni documentali possono allungare i tempi.
Riceverai comunicazione dell’esito tramite email o posta. Puoi controllare in ogni momento lo stato della pratica nell’area personale del sito INPS. In caso di rigetto, avrai diritto a presentare ricorso entro 90 giorni dalla notifica.
Cosa fare in caso di variazioni di reddito o residenza
L’assegno sociale è soggetto a controlli annuali. Se durante l’anno il reddito o la residenza dovessero cambiare (ad esempio, per un trasferimento all’estero o per un’eredità), è obbligatorio comunicarlo tempestivamente all’INPS. La mancata comunicazione può portare alla sospensione o revoca del beneficio, oltre all’obbligo di restituzione delle somme percepite indebitamente.
Esempi pratici di calcolo dell’assegno sociale
- Mario, 68 anni, single: Ha un solo reddito da pensione estera di 3.000 euro annui. L’assegno sociale sarà 6.974,50 – 3.000 = 3.974,50 euro annuali, suddivisi in 13 rate mensili.
- Giovanna e Paolo, coniugi: Entrambi hanno 69 anni, vivono insieme e hanno un reddito complessivo da affitto di 10.000 euro. L’assegno sociale per la coppia sarà 13.949 – 10.000 = 3.949 euro annuali, suddivisi in 13 mensilità, da ripartire tra i due.
- Rosaria, 70 anni: Non ha alcun reddito. Riceverà l’importo pieno di 536,50 euro al mese.
Domande frequenti sull’assegno sociale
- Si può lavorare mentre si percepisce l’assegno sociale?
Sì, ma i redditi da lavoro concorrono al calcolo della soglia e possono ridurre o azzerare l’importo. - L’assegno sociale è reversibile agli eredi?
No, si interrompe con il decesso del beneficiario. - Si può ricevere l’assegno sociale all’estero?
No, è necessario risiedere stabilmente in Italia. - È compatibile con altre prestazioni?
Dipende dal tipo di prestazione: è incompatibile con pensioni che superano la soglia di reddito, ma può essere cumulato con alcune indennità minori.
Consigli utili per non perdere l’assegno sociale
- Verifica ogni anno il requisito reddituale: variazioni anche minime possono incidere sull’importo.
- Comunica tempestivamente ogni variazione all’INPS.
- Conserva tutta la documentazione: potresti essere soggetto a controlli a campione.
- Affidati a un patronato per la compilazione e l’invio della domanda, specie se hai dubbi su residenza o documenti esteri.
Conclusioni
L’assegno sociale rappresenta una tutela fondamentale per chi si trova in condizioni di disagio economico e ha raggiunto l’età pensionabile senza maturare una pensione contributiva adeguata. Conoscere i requisiti, calcolare correttamente il proprio reddito e presentare la domanda in modo completo sono passi essenziali per ottenere il beneficio e garantirsi una maggiore sicurezza economica nella terza età. Per dubbi specifici, consulta sempre il sito INPS o rivolgiti a un patronato di fiducia.
Stefano Conti
Senior Financial Analyst
Analista finanziario con esperienza internazionale tra Londra e Milano. Esperto di mercati azionari, criptovalute e gestione del risparmio personale. Il suo obiettivo è aiutare i lettori a navigare nel complesso mondo dell'economia con chiarezza e strategia.














