- Over 75 con reddito familiare sotto 8.000 euro possono essere esonerati dal Canone RAI.
- La richiesta di esonero si fa con una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.
- La domanda va presentata tra il 1° luglio 2025 e il 2 febbraio 2026.
- L’esonero si rinnova automaticamente se le condizioni restano invariate.
Sei seduto al tavolo della cucina, smartphone alla mano, e scorrendo le notizie ti imbatti in un approfondimento sul Canone RAI 2026. Ti chiedi se puoi evitare di pagarlo e come si fa la dichiarazione. È una domanda diffusa, perché ogni anno molti cercano di capire chi può davvero ottenere l’esonero e come non commettere errori nella procedura.
Chi può essere esonerato dal pagamento del Canone RAI nel 2026?
Le categorie esonerate dal pagamento del Canone RAI sono poche e ben definite. Nel 2026, tra le principali esenzioni c’è quella riservata agli over 75 anni che vivono da soli o con il coniuge, senza altri conviventi titolari di reddito proprio (esclusi colf e badanti). Il reddito annuo complessivo, sommando quello proprio e quello del coniuge, non deve superare gli 8.000 euro.
Restano esclusi dal pagamento anche alcuni casi specifici, come diplomatici e militari stranieri in Italia, ma la maggior parte delle richieste riguarda proprio gli anziani a basso reddito. Se rientri in una di queste condizioni, puoi presentare domanda di esenzione e non pagare il Canone per tutto l’anno.
Quali documenti sono necessari per richiedere l’esonero?
Per chiedere l’esonero è fondamentale presentare la dichiarazione sostitutiva che attesti il possesso dei requisiti. Non sono richiesti certificati complessi: basta compilare e firmare il modulo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Dovrai indicare i tuoi dati anagrafici, il codice fiscale, la situazione reddituale aggiornata e dichiarare che nessuno dei conviventi (oltre al coniuge) ha redditi propri. Attenzione: dichiarazioni false comportano responsabilità penale.
Come presentare la dichiarazione del Canone RAI?
La dichiarazione per l’esonero dal Canone RAI va inviata all’Agenzia delle Entrate. Puoi scegliere tra tre modalità:
- Tramite i servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline/Entratel).
- Presentando il modulo presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
- Inviando il modulo cartaceo tramite raccomandata senza busta all’indirizzo specificato sul sito dell’Agenzia.
Se le tue condizioni restano invariate, l’esonero si rinnova automaticamente ogni anno e non dovrai inviare nuovamente la dichiarazione. In caso di variazioni, invece, dovrai aggiornare la tua posizione.
Quali scadenze bisogna rispettare per la dichiarazione?
Per ottenere l’esenzione sull’intero anno 2026, la domanda va presentata tra il 1° luglio 2025 e il 2 febbraio 2026. Se invece presenti la dichiarazione dopo questa data, dal 3 febbraio fino al 30 giugno 2026, l’esonero vale solo per il secondo semestre.
Non rispettare queste scadenze significa dover pagare il Canone almeno per parte dell’anno. Meglio segnare la data in agenda per non rischiare di dimenticarla!
Cosa fare in caso di errori nella dichiarazione?
Se ti accorgi di aver inviato una dichiarazione inesatta, puoi rimediare. Puoi presentare una nuova dichiarazione corretta in qualsiasi momento, purché sia entro le scadenze previste. In caso di errore sul possesso dei requisiti, è essenziale comunicare tempestivamente la variazione all’Agenzia delle Entrate per evitare sanzioni o richieste di rimborso.
Verifica sempre i dati inseriti prima di inviare la dichiarazione. Un piccolo errore può portare al pagamento del Canone o a problemi con i rimborsi.
Domande frequenti sull’esonero Canone RAI 2026
Se ho compiuto 75 anni a metà 2026, posso chiedere l’esonero?
L’esonero vale se hai già compiuto 75 anni al 1° gennaio dell’anno di riferimento e rispetti i limiti di reddito. Se raggiungi i 75 anni dopo questa data, è possibile ottenere l’esenzione solo dal semestre successivo alla data del compleanno.
Serve rinnovare la domanda ogni anno?
No, se la tua situazione non cambia e resti in possesso dei requisiti, l’esonero si rinnova in automatico. Se invece il tuo reddito o la composizione familiare cambia, devi informare l’Agenzia delle Entrate presentando una nuova dichiarazione.
Chi altro può ottenere l’esonero dal Canone RAI?
Oltre agli over 75 a basso reddito, sono esonerati:
- Diplomatici e funzionari internazionali secondo le convenzioni vigenti.
- Militari stranieri e corpi appartenenti alle forze armate straniere di stanza in Italia.
- Residenti all’estero che non detengono apparecchi televisivi in Italia.
Per questi casi, la procedura è analoga: occorre compilare la dichiarazione sostitutiva e inviarla nei tempi previsti.
Come si controlla lo stato della domanda?
Dopo l’invio della dichiarazione per l’esonero dal Canone RAI 2026, puoi verificare lo stato della pratica accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate con le tue credenziali. In alternativa, puoi contattare il call center dell’Agenzia per sapere se la domanda è stata accolta o se sono necessari altri documenti.
Ricorda: la conferma dell’esonero arriva tramite comunicazione ufficiale e, solo dopo, puoi considerarti esente dal pagamento.
Cosa succede se paghi il Canone per errore?
Se hai già pagato il Canone RAI e ti accorgi solo dopo di avere diritto all’esenzione, puoi chiedere il rimborso compilando l’apposito modulo sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il rimborso viene erogato dopo le verifiche, se risulti effettivamente in possesso dei requisiti.
Assicurati di conservare le ricevute di pagamento e la copia della dichiarazione inviata: serviranno come prova in caso di controlli o contestazioni.
Consigli pratici per non sbagliare
- Verifica ogni anno la tua situazione reddituale e familiare.
- Scarica il modulo aggiornato dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
- Compila tutti i campi richiesti e firma la dichiarazione.
- Invia la domanda entro la scadenza per non perdere l’esonero sull’intero anno.
- Conserva sempre una copia della documentazione inviata.
Seguendo questi passaggi riduci al minimo i rischi di errori e ti assicuri di beneficiare dell’esonero se ne hai diritto.
Riferimenti normativi aggiornati
L’esenzione dal Canone RAI è disciplinata dall’articolo 1, comma 132 della Legge 244/2007, aggiornata dalle successive disposizioni contenute nella Legge di Bilancio e nei provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate. Le regole per il 2026 seguono questi riferimenti, con scadenze e modalità confermate dalle ultime circolari.
Consulta il sito dell’Agenzia per eventuali aggiornamenti sulle procedure, soprattutto se cambiano le soglie di reddito o altri requisiti.
In sintesi
Se hai più di 75 anni, un reddito familiare inferiore a 8.000 euro e nessun convivente (salvo coniuge, colf o badanti) con reddito proprio, puoi ottenere l’esonero dal Canone RAI 2026. La domanda va presentata tra 1° luglio 2025 e 2 febbraio 2026 per l’esonero completo, oppure dal 3 febbraio al 30 giugno per il secondo semestre.
Compila la dichiarazione sostitutiva, inviala all’Agenzia delle Entrate e conserva la documentazione. Se la tua situazione resta la stessa, l’esonero si rinnova automaticamente. Controlla sempre i dati inseriti e rispetta le scadenze per evitare problemi o pagamenti non dovuti.
Risparmiare sul Canone è possibile, ma solo rispettando regole e tempi previsti dalla normativa.
Giovanni Esposito
Blockchain Expert
Appassionato di Fintech e decentralizzazione. Analizza i trend delle criptovalute e le applicazioni della blockchain nel business moderno, traducendo concetti tecnici in opportunità di investimento comprensibili.
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