Novità detrazioni 2026: ecco la nuova spesa che si può detrarre

Le novità sulle detrazioni per il 2026 riguardano una nuova spesa che i contribuenti possono detrarre dalle tasse. Questa opportunità permette di risparmiare su spese per la mobilità sostenibile, come l’acquisto di biciclette elettriche e monopattini, e si applica a tutti i contribuenti che soddisfano determinati requisiti.

Quali sono le nuove spese detraibili nel 2026?

Tra le nuove detrazioni fiscali 2026, spicca la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per mezzi di trasporto ecologici. Sono comprese biciclette elettriche, monopattini elettrici e dispositivi simili acquistati nel corso del 2026, nell’ottica di incentivare la mobilità green.

Oltre a queste, restano detraibili le spese sanitarie, quelle relative a istruzione e le spese per ristrutturazioni edilizie. Per queste ultime, la detrazione può arrivare fino al 50%, mentre per le spese sanitarie e di istruzione si parla del classico 19%.

Le spese per interessi su mutui contratti prima di dicembre 2024 rimangono escluse da eventuali limiti, così come le detrazioni per ristrutturazioni.

Come si richiedono le detrazioni fiscali nel 2026?

Per ottenere il beneficio sulle spese detraibili 2026, dovrai inserire gli importi nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno fiscale 2026, di solito attraverso il modello 730 o il modello Redditi Persone Fisiche.

Sarà necessario indicare con precisione la tipologia di spesa sostenuta, allegando la documentazione che ne attesti la natura e l’importo. La detrazione viene poi calcolata direttamente dall’Agenzia delle Entrate, riducendo l’imposta dovuta.

Ricorda che, dal 2026, per redditi superiori a 75.000 euro sono previsti limiti massimi alla somma detraibile, che variano in base al reddito complessivo e al quoziente familiare.

Chi può beneficiare delle nuove detrazioni 2026?

Possono accedere alle nuove detrazioni fiscali 2026 tutti i contribuenti residenti in Italia che abbiano sostenuto spese rientranti tra quelle ammesse dalla normativa.

Il beneficio si applica anche ai familiari a carico, purché la spesa sia stata sostenuta per loro conto e tu possa dimostrarlo con idonea documentazione.

Attenzione: se il tuo reddito supera i 75.000 euro, il totale delle detrazioni riconosciute (ad esclusione di quelle sanitarie, ristrutturazioni e interessi mutui antecedenti dicembre 2024) non può superare 14.000 euro annui tra 75.001 e 100.000 euro di reddito, o 8.000 euro se superi i 100.000 euro.

Per i redditi oltre 200.000 euro, dal 2026 è previsto un taglio forfettario di 440 euro sulle detrazioni fiscali, a prescindere dalla tipologia di spesa.

Quali documenti servono per le detrazioni del 2026?

Per fruire delle spese detraibili 2026, devi conservare:

  • Ricevute di pagamento (ad esempio, bonifici parlanti, scontrini, fatture elettroniche);
  • Certificati che dimostrano la natura della spesa (come prescrizioni mediche o attestati di iscrizione per l’istruzione);
  • Documenti che provano il legame familiare quando la spesa è sostenuta per un familiare a carico;
  • Eventuali dichiarazioni bancarie, nel caso di interessi su mutui.

La documentazione deve essere conservata per almeno 5 anni, in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Esempi concreti di spese detraibili nel 2026

Ecco alcuni esempi pratici di spese che potrai portare in detrazione:

  • Acquisto di biciclette elettriche e monopattini: la nuova detrazione per la mobilità sostenibile prevede una percentuale di detrazione fino al 19% dell’importo speso.
  • Spese mediche specialistiche, farmaci e visite: detraibili al 19%, senza limiti se sostenute per patologie croniche o familiari a carico.
  • Istruzione: rette scolastiche, universitarie e corsi di formazione professionale, sempre con aliquota al 19%.
  • Ristrutturazioni edilizie: interventi su immobili residenziali con detrazione fino al 50%, escluse dai limiti per redditi alti.
  • Interessi passivi su mutui prima casa accesi prima di dicembre 2024.

Immagina di aver acquistato un monopattino elettrico del valore di 800 euro: potrai detrarre il 19%, ovvero 152 euro, dalle tasse dovute per il 2026.

Se effettui lavori di ristrutturazione su un appartamento di tua proprietà, puoi detrarre fino al 50% della spesa, anche in presenza di redditi elevati, poiché queste spese sono escluse dai limiti previsti per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro.

Per le spese sanitarie, non sono previsti limiti all’importo detraibile: l’aliquota resta del 19%, sia per te che per i familiari fiscalmente a carico.

Nel caso tu abbia un reddito superiore a 200.000 euro, sappi che, anche se l’aliquota IRPEF si riduce dal 35% al 33%, il vantaggio viene neutralizzato dal taglio forfettario di 440 euro sulle detrazioni.

Le nuove detrazioni nel 2026 offrono opportunità di risparmio interessanti, soprattutto se scegli di investire nella mobilità sostenibile o in altri ambiti già previsti dalla normativa.

Ricorda sempre di verificare quali spese sono effettivamente detraibili e se rientri nei limiti previsti dalla legge di bilancio 2026, per massimizzare il risparmio fiscale e non incorrere in errori in dichiarazione.

Serena Caputo

Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale

Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.

Fonti e approfondimenti
Le informazioni sono basate su fonti pubbliche consultate a Marzo 2026. Per dati aggiornati, consulta i siti ufficiali indicati.

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