Bollo auto: dal 2027 chi ha 65 anni non paga più in queste regioni italiane

Nel 2027, un cambiamento significativo interesserà i proprietari di auto over 65 in alcune regioni italiane, dove il bollo auto non sarà più un onere per questa fascia di età. Questa decisione, che ha suscitato dibattiti e aspettative, potrebbe alleggerire le spese per molti cittadini e riflette un’attenzione crescente verso le politiche di sostegno per gli anziani.
Quali sono le regioni italiane che offrono l’esenzione dal bollo auto per gli over 65?
Le regioni italiane godono di una certa autonomia nella gestione della tassa automobilistica. Per questo motivo, alcune amministrazioni locali hanno scelto di introdurre l’esenzione bollo auto per i cittadini che hanno superato i 65 anni d’età. Ma dove, precisamente, sarà possibile beneficiare di questa agevolazione a partire dal 2027?
Tra le regioni che hanno già annunciato la misura, spiccano Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Friuli Venezia Giulia. In queste zone, le istituzioni hanno deciso di alleggerire il carico fiscale per gli anziani, riconoscendo il valore del contributo che questa fascia d’età ha dato e continua a dare alla società.
In altre aree del Paese, come il Lazio, la Campania e parte del Sud Italia, invece, l’esenzione bollo auto per gli over 65 è ancora oggetto di discussione o non prevista nei regolamenti locali. La situazione, comunque, è in continua evoluzione e non si escludono possibili cambiamenti nei prossimi anni, anche sulla scia della pressione esercitata da associazioni e movimenti di tutela degli anziani.
- Lombardia: esenzione piena per over 65 con determinati requisiti reddituali.
- Emilia-Romagna: agevolazione automatica per residenti che rispettano i parametri previsti.
- Toscana: esenzione per auto di cilindrata medio-bassa intestate a persone con più di 65 anni.
- Friuli Venezia Giulia: esenzione su richiesta con autocertificazione dei requisiti.
Altre regioni, come Piemonte e Veneto, stanno valutando l’introduzione di simili agevolazioni, sondando l’impatto sui bilanci locali e sulle politiche di welfare.
Come funziona l’esenzione dal pagamento del bollo auto per gli anziani?
L’esenzione dal pagamento del bollo auto per gli over 65 si traduce, nella pratica, nella possibilità di non versare la tassa automobilistica annuale per uno o più veicoli intestati. Tuttavia, le modalità possono variare a seconda della regione di residenza.
In alcune regioni, come la Lombardia, l’esenzione è concessa in modo automatico a chi possiede i requisiti anagrafici e reddituali, senza necessità di presentare una specifica domanda. In altre, come il Friuli Venezia Giulia, è invece richiesto compilare un’apposita autocertificazione e allegare la documentazione attestante il possesso dei requisiti.
Generalmente, l’esenzione riguarda esclusivamente il veicolo utilizzato personalmente dal beneficiario e non si estende ad auto intestate a più persone o a veicoli aziendali. In caso di più veicoli, l’agevolazione si applica spesso a uno solo, lasciando gli altri soggetti al pagamento regolare del tributo auto.
- Verifica dei requisiti anagrafici e reddituali.
- Presentazione della domanda, se prevista dalla regione.
- Attesa della conferma di esenzione o rinnovo annuale dell’agevolazione.
Ogni regione pubblica sul proprio sito istituzionale le modalità e le scadenze per accedere a questa opportunità, offrendo anche assistenza attraverso sportelli dedicati o servizi online.
Quali sono i requisiti per ottenere l’esenzione dal bollo auto?
Le regole sul bollo auto variano da regione a regione, ma alcuni criteri sono comuni nei territori che hanno adottato l’esenzione per gli over 65. Il primo requisito è chiaramente l’età: bisogna aver compiuto 65 anni entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento del tributo.
Spesso, oltre al dato anagrafico, è previsto un limite massimo di reddito. Ad esempio, in Lombardia e Toscana l’esenzione si applica solo ai contribuenti con un reddito annuo non superiore a una soglia fissata dalla normativa regionale (ad esempio, 18.000 euro lordi). Questo criterio mira a sostenere chi, oltre all’età, si trova in condizioni economiche più fragili.
Altri requisiti possono essere:
- Residenza effettiva e continuativa nella regione che offre l’esenzione;
- Intestazione diretta dell’auto al richiedente over 65;
- Cilindrata massima del veicolo (spesso sotto i 2000 cc per i benzina e 2500 cc per i diesel);
- Nessuna pendenza pregressa di pagamento su altri veicoli intestati.
La documentazione da presentare può includere certificato di residenza, copia del libretto di circolazione e dichiarazione dei redditi. Ogni regione pubblica annualmente le soglie e le modalità aggiornate, quindi è consigliabile consultare i canali ufficiali per informazioni precise.
Quali sono le conseguenze economiche dell’esenzione del bollo auto per i cittadini?
L’esenzione dal bollo auto per gli over 65 rappresenta una concreta agevolazione per anziani, che può tradursi in un risparmio annuale anche significativo. Il costo medio del tributo auto in Italia si aggira tra i 150 e i 300 euro, a seconda di potenza e classe ambientale del veicolo.
Per chi vive con una pensione modesta, liberarsi di questa spesa può significare maggiore serenità nella gestione del budget familiare, soprattutto in un periodo in cui molte altre voci di costo tendono ad aumentare. Inoltre, la misura può stimolare una maggiore mobilità tra gli anziani, favorendo relazioni sociali e autonomia.
D’altro canto, l’adozione dell’esenzione implica per le regioni una riduzione di entrate derivanti dalla tassa automobilistica, che spesso finanziano servizi pubblici. Alcune amministrazioni hanno pertanto previsto dei tetti o delle modalità di accesso selettive, proprio per bilanciare le esigenze di bilancio e il sostegno alle fasce più deboli.
A livello collettivo, la misura può contribuire a una maggiore equità fiscale e a un miglioramento della qualità della vita per una parte crescente della popolazione italiana.
Come si confrontano le politiche sul bollo auto in diverse regioni italiane?
Il panorama italiano in materia di bollo auto è piuttosto variegato, grazie alla possibilità per le regioni di introdurre modifiche e agevolazioni in base alle proprie priorità. Alcune amministrazioni hanno puntato su un’esenzione totale per gli over 65, altre su riduzioni parziali, mentre in certi territori la tassa automobilistica resta invariata per tutti.
Nel Nord Italia, Lombardia ed Emilia-Romagna rappresentano i casi più virtuosi, con sistemi di esenzione chiari e procedure semplificate. In Toscana, la misura è più selettiva e tiene conto sia dell’età che della cilindrata dell’auto. Il Friuli Venezia Giulia, pur offrendo l’agevolazione, richiede una procedura di domanda più articolata.
Nel Centro e Sud Italia, la situazione è meno uniforme: molte regioni non hanno ancora adottato politiche di esenzione per questa fascia d’età o si limitano a riduzioni minime per categorie specifiche di veicoli (ad esempio auto storiche o a basso impatto ambientale).
Questa diversità riflette le differenti capacità finanziarie e le scelte politiche dei territori. È possibile che, in futuro, la diffusione di misure a favore degli anziani porti a un’armonizzazione delle regole sul bollo auto a livello nazionale, o almeno a una maggiore uniformità tra le principali regioni.
- Regioni con esenzione totale: Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana (con limiti di cilindrata e reddito).
- Regioni con riduzioni parziali: Veneto, Piemonte (in fase di valutazione ampliamenti).
- Regioni senza esenzione: Lazio, Campania, Calabria, Sicilia (ad oggi non previste agevolazioni specifiche per over 65).
Il confronto tra le diverse politiche dimostra che la direzione intrapresa da alcune regioni può diventare un modello da seguire, soprattutto in un contesto di invecchiamento della popolazione e attenzione crescente alle necessità degli anziani.
Tempistiche e modalità per la richiesta dell’esenzione
Le tempistiche per richiedere l’esenzione dal bollo auto possono variare: alcune regioni prevedono la domanda entro il 31 gennaio di ogni anno, altre permettono la presentazione in qualunque momento, con validità dalla scadenza successiva del tributo. Occorre prestare attenzione alle scadenze pubblicate sui siti ufficiali regionali per non perdere l’opportunità.
La modalità più diffusa è la compilazione di un modulo online, disponibile sui portali istituzionali delle regioni. In alternativa, è possibile rivolgersi agli sportelli dedicati presso gli uffici tributi o, in alcuni casi, ai patronati che offrono assistenza gratuita nella compilazione e nell’invio della richiesta.
La documentazione generalmente richiesta comprende:
- Copia del documento d’identità e codice fiscale;
- Certificato di residenza;
- Ultima dichiarazione dei redditi o CUD;
- Libretto di circolazione del veicolo;
- Eventuale autocertificazione di possesso dei requisiti previsti.
Dopo la presentazione della domanda, la conferma dell’esenzione arriva in genere entro 30-60 giorni. In caso di esito positivo, il cittadino non sarà più tenuto al pagamento della tassa automobilistica per il veicolo indicato, fino al mantenimento dei requisiti richiesti.
Conclusioni: una misura che guarda al futuro
L’introduzione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per gli over 65 in alcune regioni italiane rappresenta uno degli interventi più attesi in tema di agevolazioni per anziani. Oltre ad alleggerire il bilancio familiare, questa scelta sottolinea l’impegno delle istituzioni verso una società più inclusiva e attenta alle esigenze delle persone in età avanzata.
Le differenze tra le regioni riflettono la varietà del Paese, ma offrono anche spunti per possibili sviluppi futuri, in cui l’armonizzazione delle regole e delle tempistiche potrebbe garantire pari opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo di residenza.
Per restare aggiornato sulle novità e sulle regole sul bollo auto nella tua regione, consulta periodicamente il portale ufficiale delle istituzioni locali: solo così potrai approfittare di tutte le agevolazioni disponibili e muoverti in regola con la normativa vigente.
Francesca Lombardi
Avvocato Civilista, Esperta in Diritto Immobiliare
Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2012, con studio legale specializzato in diritto immobiliare, contrattualistica e tutela del consumatore. Segue contenziosi condominiali, locazioni, compravendite e procedure di successione. Membro della Camera Civile del Foro di Firenze, scrive per rendere comprensibili norme e sentenze che impattano la vita quotidiana dei cittadini.


